Nessuna relazione è una perdita di tempo

Nessuna relazione è una perdita di tempo. Se non ti ha portato quello che vuoi, ti ha insegnato quello che non vuoi.

Sul mio modo di socializzare: un’introversa temeraria

Nell’ambito dei rapporti interpersonali, tendi generalmente a privilegiare i rapporti autentici, basati su contatti profondi e scambi intensi con gli altri. A un’ampia cerchia di conoscenze, preferisci poche amicizie selezionate per la lealtà dimostrata e la qualità del legame che avete saputo creare insieme.

Una maggiore frequenza di contatti interpersonali non costituisce per te una motivazione principale. Più che alla quantità di rapporti con gli altri, guardi soprattutto alla qualità e alla ricchezza dei momenti condivisi con una persona.

Paradossalmente, se da un lato non cerchi più di tanto di moltiplicare i contatti interpersonali, dall’altro, tuttavia, dimostri di possedere ottime capacità relazionali. Fare il primo passo verso l’altro per creare un rapporto non ti pone alcun problema particolare.

Riassumendo, non hai un bisogno smodato di contatti con gli altri, ma in compenso possiedi doti personali favorevoli che ti consentono, al bisogno, di fare facilmente il primo passo verso l’altro e avviarti sulla strada del dialogo e della condivisione.

E-Health: Veneto leader in Italia

Sono rimasta ingenuamente sorpresa scoprendo ciò che per noi a Treviso è ormai prassi, come ad esempio scaricare da internet il referto delle analisi del sangue, non lo è nel resto d’Italia. Quando qualche anno fa è iniziato questo servizio ho pensato subito: finalmente. Niente più estenutanti ricerche di parcheggio, stressanti code e magari pure impiegati scocciati. Risultato?! Tempo e salute guadagnati.

Il web accorcia, anche in ambito sanitario, le distanze e mette ancora una volta in relazione. Medico-paziente, medico-medico. Quella del referto on line è chiaramente solo la punta dell’iceberg del sistema. Questa modalità innovativa di gestione dei dati e delle conoscenze, già presente in altri paesi europei, è chiamata eHealth.

L’eHealth si può definire come il complesso delle risorse, soluzioni e tecnologie informatiche di rete applicate alla salute ed alla sanità.

La Regione Veneto, unica in Italia, ha compreso che la digitalizzazione in sanità non può che portare vantaggi, assolutamente non secondari, di risparmio sui costi sanitari, può favorire l’efficienza dei servizi al territorio, aiutare il processo di riorganizzazione territoriale dei presidi ospedalieri secondo logiche di rete e creare le condizioni di empowerment del cittadino. Arsenàl.IT, Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale, ha reso possibile tutto questo. Nato inizialmente come Osservatorio il consorzio è diventato il più avanzato Centro Studi Regionale nel settore delle soluzioni ICT per la Sanità e il Sociale e punto di riferimento di best practices. I modelli applicativi ed organizzativi di Sanità Elettronica, studiati da Arsenàl.IT e condivisi con le ventitrè aziende sanitarie regionali, sono un esempio di network di conoscenza, competenza e tecnologia unico in Italia.

Il Veneto, leader in Italia, ha saputo cogliere una vera e propria oppurtunità, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse e di miglioramento di vita tangibile del cittadino.