Cosa fa un Social Media Manager? Questione di punti di vista…

fonte: Lavorare sui Social Media in Italia: ironia o realtà?

Il mantra del Social Media Manager

Dimmi e dimenticherò, mostrami e forse ricorderò, coinvolgimi e comprenderò.

Cunfucio

Appena ho letto questa frase non ho avuto dubbi: questo è il mantra di chi si occupa di comunicazione! Siete d’accordo?!

Brand Reputation: Cosa dicono di noi?

Brand Reputation: nel web siamo stanchi ormai di sentire parlare di Reputazione e PR on line. I nativi digitali e coloro che nella rete ci sono entrati in questi ultimi 10 anni, un po’ per lavoro, un po’ per sbaglio, hanno sicuramente appreso cosa significa creare, curare e alimentare la Reputation, che si tratti di quella personale o di quella aziendale. Non è semplice però che questa prospettiva arrivi nelle aziende, sopratutto se parliamo di PMI dove ancora troppo spesso l’imprenditore è il soggetto che si occupa di tanti aspetti della gestione aziendale, lasciando al marketing e quindi alla comunicazione una fetta marginale del tempo a disposizione.

E’ indubbio che il processo d’acquisto di quasi ogni tipo di bene e servizio sia cambiato, rendendo così il ruolo della rete sempre più importante e determinante per il business. Il mercato diventa conversazione, una conversazione a volte anche non richiesta ma costantemente aggiornata e rielaborata. Un botta e risposta, un ragionare, tra utenti, persone che hanno voglia di condividere opinioni e storie su prodotti e servizi che hanno acquistato.

Se l’azienda non ha sito, social e quant’altro è quindi esente dal curare la sua reputazione on line? Assolutamente no! Le persone della rete ne parlano ugualmente. Quindi non è importante solo esserci ma anche esserci bene, creando contenuti, partecipando, proponendo, intervenendo.

Non è possibile tapparsi le orecchie e far finta di niente: l’ascolto diventa un’attività giornaliera. Ciò che emerge dal monitoraggio delle conversazioni può risultare utile per un miglioramento del prodotto oppure dagli utenti-utilizzatori possono nascere anche idee per nuovi bisogni da soddisfare. Siamo passati perciò da consumatore a consum-attore!

Non è semplice spiegare alle piccole e medie aziende l’importanza della Brand Reputation on line. E’ certamente più facile confrontarsi on line con persone che già di questo ne masticano e sanno quanto sia necessario che l’impresa oggi si metta in posizione di ascolto, monitorando quello che si dice di lei e dei concorrenti in rete.

Formazione Unindustria Treviso ha dato secondo me un’importante possibilità alle aziende associate che hanno aderito al progetto Lab 2.0: quella di toccare con mano queste tematiche grazie all’incontro con Viral Beat che, con Stefania Fussi (Marketing Manager) interverrà al seminario “BRAND REPUTATION E PR ON LINE – Cosa dicono di noi? Strumenti e strategie per stimolare le conversazioni on-line e off-line”.

Alcune info: il seminario, tenuto da Francesca Tezza insieme alla testimonianza di Stefania Fussi si terrà
Venerdi 28 Ottobre 2011
dalle 9.00 alle 18.00
presso la sede di Formazione Unindustria Treviso, Piazza delle Istituzioni, 12, Edificio D.

Quindi la domanda si fa seria per tutti: lo sapete cosa dicono di voi on line? Cercatevi subito in Google!!

Corso di marketing al femminile

1) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante.
Ti avvicini a lui e gli dici: “Sono un fenomeno a letto.”
Questo è Marketing Diretto

2) Ti trovi ad una festa con un gruppo di amici e vedete un tipo molto affascinante.
Uno dei tuoi amici gli si avvicina e gli dice: “Quella donna là è un fenomeno a letto.”
Questa è Pubblicità

3) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Gli chiedi il suo numero di cellulare. Il giorno dopo lo chiami e gli dici: “Sono un fenomeno a letto.”
Questo è Telemarketing

4) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Lo riconosci. Ti avvicini a lui, gli rinfreschi la memoria e gli dici: “Ti ricordi come sono brava a letto?”
Questo è Customer Relationship Management

5) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Ti alzi, ti sistemi i vestiti, ti avvicini a lui e gli offri un bicchiere. Gli dici come è buono il suo profumo, ti complimenti con lui per il suo completo, gli offri una sigaretta e gli dici: “Sono un fenomeno a letto.”
Questo è Public Relation

6) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Ti avvicini a lui e gli dici: “Sono un fenomeno a letto.” e in più, gli fai vedere una tetta.
Questo è Merchandising

7) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Ti si avvicina e ti dice: “Ho sentito in giro che sei un fenomeno a letto.”
Questo è Branding, il potere del marchio

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Corso di marketing al maschile
1) Ti trovi ad una festa e vedi una bella sventola.
Ti avvicini a lei e dici: “Sono un fenomeno a letto e resisto tutta la notte senza fermarmi…”
Questa è Pubblicità ingannevole ed è punita dalla legge!!

Fare Marketing con Foursquare

E’ possibile fare Marketing con Foursquare? La risposta è sicuramente di sì e si può dire che offre grosse potenzialità da sviluppare e sfruttare. Ecco qualche utile consiglio di Eric Friedman, Responsabile Sviluppo Business di Foursquare

Fare Marketing con FoursquareDa poco si è festeggiato con grande successo anche in Italia il Foursquare Day, evento che ha coinvolto milioni di persone in tutto il mondo. Bologna ha dato luogo all’evento italiano con una grande partecipazione di utenti affezionati, di cui vi abbiamo dato un racconto diretto. Foursquare è in crescita, ci sono 8 milioni di utenti registrat e nel 2010 è cresciuto del 3400% e questo trend si registra forte anche nel nostro paese. Così come si può, e lo sappiamo, fare marketing con facebook, questo è possibile anche con Foursquare. Ma come può essere utile? Come può aiutare chi vuole far crescere la propria attività? Vediamo cosa ci dice proprio chi lavora per sviluppare Foursquare in modo tale da fornire strumenti utili per fare marketing, Eric Friedman.

C’è da dire subito che la nuova fase dell’applicazione, Foursquare 3.0, ha esteso le proprie caratteristiche e reso più semplice l’utilizzo per le imprese, piccole o grandi che siano. E sicuramente Foursquare vince la battaglia come migliore applicazione location-based. Infatti, da tutti i punti di vista, risulta essere Fare Marketing con Foursquaresuperiore a Gowalla e di Facebook Luoghi, più recente, vuoi per la grande base di utenti registrati, ma soprattutto perchè riesce ad interpretare quella voglia del cliente di essere riconosciuto e riconoscibile, e dell’azienda di essere vista e visibile. Friedman dice che Foursquare funziona meglio quando “avviene il momento dello scambio”, il momento del commercio, dello scambio tra azienda e cliente appunto. Ed è proprio quel momento che le aziende cercano per fare in modo che il proprio business cresca. Certo con la crescita esponenziale degli smartphone, e in Italia crescono sempre di più, è possibile che aumenti sempre di più il numero dei users di foursquare, a tutto vantaggio delle reali possibilità di poter realizzare politiche di marketing anche con Foursquare.

Al momento Foursquare è presente su ogni piattaforma, “non ha alcun costo, è facile e funziona”, dice Friedman, specificando che questo è il momento migliore per avvicinarsi a fare marketing con foursquare. Questa è un’applicazione che vale tanto per la grossa catena alimentare, quanto per la pizzeria sotto casa. Qualsiasi sia la dimensione dell’azienda non ha importanza, foursquare vale in quanto ha grosse potenzialità. Vediamo quindi come fare, praticamente, per chi volesse usare da subito questa applicazione.

Lo strumento di base è la pagina Foursquare Business, ossia la Piattaforma Commerciale di Foursquare, dalla quale si può pubblicizzare un evento per un ristorante, per un negozio di abbigliamento, per un museo, per un bar. Chiunque sia proprietario di un’attività e volesse iniziare ad usare Foursqaure può: pubblicizzare la propria sede; creare delle promozioni, le specials; personalizzare le proprie campagne ottimizzandole. Il tutto viene poi monitorato sulla prorpia bacheca di foursquare.

Reclamare la propria Sede

Per ricercare il luogo della propria sede non bisogna fare altro che collegarsi a foursquare.com. Per richiedere il luogo, cercare sul Foursquare.com. Può capitare che qualcuno abbia già creato presso il vostro stesso indirizzo la propria sede, ma si può comunque dimostrare di avere lì la propria sede. Se non la trovate o state registrando una nuova sede, allora cliccate su “Aggiungi Luogo”, compilate le informazioni nella procedura guidata e, una volta che tutte le informazioni sono state inserite e siete collegati, vedrete la vostra pagina. Quindi cliccate “Reclama qui” che trovate in basso sulla destra della vostra pagina. Verificate la vostra sede, la vostra attività, decidete come verificare se siete gli effettivi proprietari dell’attività via emai o telefono. Una volta completate queste operazioni, riceverete il vostro codice Pin di 4 cifre da inserire sul sito.

Creare una promozione

Una volta che avete completato la vostra registrazione e, ovviamente, informato i vostri clienti e amici, potete cominciare ad inserire delle Promozioni, un modo semplice per attirare e fidelizzare i vostri clienti, associando ad ogni check-in presso la vostra sede uno sconto, quindi una promozione. Di sicuro farete felici i vostri clienti. La guida per creare una Promozione è facile e completa. Si possono avere anche due promozioni per la stessa sede. Con la nuova versione Foursquare 3.0 esistono diversi livelli di Promozione. Per esempio, potete impostare la promozione per chi fa check-in da voi per la prima volta, associando lo sconto del 10%, vi assicuro che è cosa molto gradita. Oppure si può creare una promozione per i Sindaci, ricordiamo che è Sindaco di un luogo chi ha collezionato il maggior numero di check-in. Ecco per i Sindaci potete pensare di offrire uno sconto, un omaggio, pensare di dare un omaggio per ogni check-in. Ma potete creare anche delle promozioni a Flash, molto speciali e particolari. In pratica potete pensare di omaggiare tutti coloro che faranno check-in da voi il dato giorno alla data ora. Quindi un’occasione speciale che merita anche una ricompensa speciale. Ne saranno soddisfatti i vostri clienti, ma anche voi perchè di sicuro riceverete un’ottima pubblicità. Questi erano alcuni esempi. Una volta attivata la pagina potete seguire tutta una serie di dati sulla vostra bacheca, incluso la possibilità di avere integrate le funzionalità e gli strumenti che offre Google Analytics.

I Marchi

Fare Marketing con FoursquareCome si sa, non tutte le aziende hanno una postazione fisica dove poter essere raggiunte e allora si parla di Marchi, ossia tutte quelle attività riconoscibili su Foursqaure attraverso il proprio marchio, appunto. Questa attività possono essere varie, per registrarsi esiste una procedura semplice step-by-step, il proprietario dell’attività deve poi compilare e sottoscrivere un form, ricevendo una risposta dal team di Foursquare in circa due settimane. La pagina è altamente personalizzabile e si può avere un banner personalizzato all’interno del quale incorporare il proprio logo. La casella grigia a destra può essere arricchita con le informazioni sul marchio, insieme ai link dei vari siti social media su cui si è presenti. E’ possibile dare dei consigli ai propri followers così che nel momento in cui si trovano in quel punto dove c’è un consiglio, questo viene visualizzato dall’utente tramite una finestra pop-up. Ogni consiglio in effetti non ha nessun limite di tempo.

I Badges

Una volta associato il proprio marchio alla propria pagina vi è anche la possibilità di poter rilasciare un Badge, un distintivo, ai vostri utenti visitatori. Ovviamente Foursquare ha i suoi badges che gli utenti devono sbloccare, incluso Crunked, quattro segnalazioni in una notte, Photogenic, check-in in tre luoghi con foto contrassegnati dal tag photobooth, Swarm, check-in in un luogo con altre 50 persone. Le Brand Pages sono molto auto-promozionali e vengono sbloccati con check-in gacendo cose anche divertenti, ma che abbiano una certa attinenza e rilevanza col marchio. Quindi l’obiettivo è che gli utenti, i followers, devono seguire un brand, un marchio, e sbloccare i badges. E coi badges ci si può anche sbizzarrire rendendo questa attività più divertente, per chi la segue, e quindi potenzialmente redditizia.

Fin qui, credo che ci siano tutti gli elementi per poter iniziare a fare marketing con Foursquare. Possiamo dire che abbiamo delineato un pò la filosofia che sta alla base di questo grande progetto e anche visto più da vicino quelle che sono le potenzialità di uno strumento come questo.

Conclusione

Alcuni utili consigli, che sono la base del marketing e del business ma che è utile visualizzarli anche qui, che ci da proprio Eric Friedman, per concludere questo nostro viaggio all’interno di Foursquare. Prima di tutto, la finalità delle Promozioni è quella di far sentire, in un certo qual modo, gli utenti un pò speciali. Non è necessario dare uno sconto, ma offrire qualcosa di esclusivo che viene reso disponibile per gli utenti di Foursqaure è certamente il modo migliore per convincerli a ritornare.

Per riuscire nell’intento di utilizzare Foursquare per accrescere il proprio business, Friedman ci consiglia di usare le Promozioni in tempi poco affollati, in modo tale da essere in grado di potersi assicurare un flusso di visitatori abbastanza costante.

Inoltre, è indispensabile assicurarsi che il vostro personale sia a conoscenza e sia capace di riconoscere i vostri utenti Foursquare.

Infine, definite sempre il periodo della vostra Promozione e, nel caso in cui sia senza limite, offrire sempre la possibilità di inserire un “giorno speciale”.

Fonte: Francesco Russo, un blogger con la passione per il web e il giornalismo. Scrive di quello che accade sulla rete, specialmente di come la comunicazione sta cambiando nell’era del web 2.0.

Social Media Manager

“Oggi il percorso di acquisto e informazione inizia su internet, attraverso i motori di ricerca e i social media, per poi spostarsi sui siti web delle diverse aziende e concludersi con la conversione finale. Ogni giorno in Italia milioni di persone cercano viaggi, prodotti tecnologici, servizi finanziari e molto altro.
Essere presenti su Google è diventato necessario per ogni azienda ed in particolare per tutte le Piccole e Medie Imprese che vogliono competere con successo nel proprio mercato, farsi trovare dai chi le cerca su Internet e ottimizzare al meglio i propri investimenti pubblicitari, misurando l’efficacia di ogni centesimo speso.
Monitorare gli strumenti utili a dare valore a relazioni on-line diventa fondamentale per adattarsi e reagire alle nuove opportunità del mercato introdotte dalla rete.” (http://www.4marketing.biz)

Il social media manager è realmente una nuova figura manageriale o è soltanto un ruolo inventato dai newmedia, sconosciuto alle aziende o affidato a stagisti ?

Nell’immaginario comune, la figura del Social Media Manager è abbastanza fumosa, e spesso si ha la sensazione che sia una persona che passa tutto il tempo a propria disposizione online, fondamentalmente divertendosi.

Gestire la presenza online, sui Social Network, di un’azienda, invece è un lavoro decisamente complesso e affrontare i social media implica innanzitutto un cambiamento culturale del management nel modo di comunicare e poi la rassicurazione di un approccio strategico e una metodologia professionale.
Non si tratta quindi semplicemente di aprire una pagina su facebook (fase pioneristica) ma di sviluppare attività di comunicazione e di marketing articolate.

L’immagine qui sotto riassume la giornata tipica di chi ha scelto questa professione.

I dati sono ovviamente generalizzati, e possono variare da persona a persona e da azienda ad azienda ma fanno comprendere la complessità e l’impegno che stanno dietro questo nuovo tipo di figura professionale.

Il Social Media Manager, infatti, deve non solo garantire una presenza all’azienda sui Social Network, ma fondamentalmente dare al “pubblico” l’immagine dell’azienda che questa vuole trasmettere di sé stessa.
Per questa ragione il Social Media Manager ha necessità di mantenere contatti il più possibile costanti con l’azienda, e garantire risposte veloci agli utenti che hanno quesiti da porre all’azienda che esso rappresenta.
La presenza di una azienda di commercio o servizi nei sociali nfatti deve essere opportunamente pianificata e studiata nei minimi particolari, al fine di evitare l’effetto contrario, cioè lo stimolare una comunicazione di immagine negativa nei confronti del brand o del singolo prodotto/servizio. Pertanto ogni azienda che vuole intraprendere la strada del marketing nei social network deve prevedere l’inserimento in organico di un buon e qualificato Social Media Manager.
Tra le altre cose, poi, non dobbiamo dimenticare che Internet non dorme mai, ragione per cui spesso il lavoro del Social Media Manager (che in linea di massima può essere eseguito anche da casa propria) è un lavoro che non ha orari precisi, in cui il professionista spesso si troverà a lavorare durante le ore serali o nel fine settimana, per riuscire a mantenere costante, pertinente ed interessante il profilo da lui curato e soprattutto per garantire quel grado di interazione che viene sempre più spesso richiesto dagli utenti.

Pensate ancora che il Social Media Manager passi tutto il tempo divertendosi on line?

 
Fonti:
http://www.4marketing.biz
http://www.gtaviani.com
http://crisiesviluppo.manageritalia.it

Corso accellerato di Marketing

             Corso di marketing al femminile:
1) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante.
Ti avvicini a lui e gli dici: “Sono un fenomeno a letto.”
            Questo è Marketing Diretto.
2) Ti trovi ad una festa con un gruppo di amici e vedete un tipo molto affascinante.
Uno dei tuoi amici gli si avvicina e gli dice:
“Quella donna là è un fenomeno a letto.”
            Questa è Pubblicità.
3) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante.
Gli chiedi il suo numero di cellulare.
Il giorno dopo lo chiami e gli dici:
 “Sono un fenomeno a letto.”
            Questo è Telemarketing.
 4) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante.
Lo riconosci. Ti avvicini a lui, gli rinfreschi la memoria e gli dici:
“Ti ricordi come sono brava a letto?”
            Questo è Customer Relationship Management.
5) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante.
Ti alzi, ti sistemi i vestiti, ti avvicini a lui e gli offri un bicchiere.
Gli dici come è buono il suo profumo, ti complimenti con lui
per il suo completo, gli offri una sigaretta e gli dici:
“Sono un fenomeno a letto.”
            Questo è Public Relation..
6) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Ti
avvicini a lui e gli dici:
“Sono un fenomeno a letto.”, e in più, gli fai vedere una tetta.
            Questo è Merchandising.
7) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante.
 Ti si avvicina e ti dice:
“Ho sentito in giro che sei un fenomeno a letto.”
            Questo è Branding, il potere del marchio.
            Corso di marketing al maschile:
1) Ti trovi ad una festa e vedi una bella sventola.
Ti avvicini a lei e dici:
“Sono un fenomeno a letto e resisto tutta la notte senza fermarmi…”
Questa è pubblicità ingannevole, ed è punita dalla legge!