Un rapporto d’amicizia è sempre un rapporto d’amore

hug gossip girls

Un rapporto d’amicizia che sia fra uomini o fra donne, è sempre un rapporto d’amore. E in una carezza, in un abbraccio, in una stretta di mano a volte c’è più sensualità che nel vero e proprio atto d’amore.

Dacia Maraini – Dentro le parole

Sul mio modo di comunicare: diretto e intuitivo

In termini generali sei una persona determinata. Quando ti frulla un’idea per la testa, di solito sei pronta a fare di tutto per farla passare o accettare agli altri.

A questo scopo sai avvalerti di una grande chiarezza nel modo di comunicare. Poiché più di tutto vuoi evitare i malintesi e le incomprensioni reciproche, ti sforzerai soprattutto di chiarire il contenuto dei tuoi messaggi affinché il tuo interlocutore capisca esattamente che cosa intendi dirgli. La tendenza a concentrarti in modo privilegiato sui fatti può a volte far passare in secondo piano elementi meno espliciti della comunicazione (messaggi non verbali, comportamenti che riflettono lo stato emotivo dell’interlocutore…).

Questa volontà di chiarire i contenuti della comunicazione e di farli passare in modo esplicito è tuttavia temperata dal tuo lato intuitivo.

Che si tratti di prendere decisioni importanti o di analizzare una situazione complessa, sai infatti affidarti al feeling che esiste fra te e le tue intuizioni e sensazioni. Dal momento che fanno parte integrante del tuo modo di comunicare con gli altri, sai trasfonderle perfettamente nel cuore della tua esistenza.

Determinata, esplicita nel modo di comunicare, disponi di ottime capacità intuitive e puoi contare sulla forza di persuasione, sulla chiarezza espressiva, nonché sulla grande attenzione nei confronti delle tue sensazioni per stabilire, creare e sviluppare contatti con le persone che ti interessano.

Aziende sul web: siamo sicuri che l’importante è esserci?

Una volta bastavano un paio di foto e un indirizzo e-mail per dire: “Ho un sito aziendale”. Quel mondo non esiste più. Capire cosa presentare in rete della propria azienda e come farlo è fondamentale per contattare nuovi clienti.

Così Formazione Unindustria Treviso presenta un altro dei suoi seminari che mi piacciono tanto, quelli che entrano nel merito delle reali problematiche che quotidianamente le PMI si trovano ad affrontare.

Perché, parliamone: tutti, o quasi, abbiamo capito che essere presenti in rete è importante. Ma sappiamo davvero perché? E sopratutto, è sufficiente essere presenti?

La maggior parte delle piccole medie aziende ha un sito e molte si sono anche aggiornate, arricchendolo con contenuti interattivi ed emozionali. Basta così? La risposta è no. Oggi non possiamo più accontentarci di  personalizzazione e interattività, oggi il nostro potenziale cliente vuole portare a casa un’esperienza. Solo se gli resterà qualcosa impresso nella mente, se si sentirà a casa, se si sentirà importante e considerato, se meglio ancora instaurerà un rapporto di qualche tipo con l’azienda la comunicazione sarà stata veramente efficacie. Creare relazioni è il mezzo fondamentale mediante il quale la nostra presenza on line prende un senso, che va oltre alla semplice informazione su chi e dove siamo e cosa facciamo. Creare relazioni è la chiave di volta.

Gli strumenti disponibili oggi sono molti e non è un caso se i social network spopolano alla grande. Ma come tutti gli attrezzi del mestiere è indispensabile sapere usarli, altrimenti c’è il rischio di farsi male e danneggiare la reputazione della nostra azienda.

Quindi, siamo sicuri che l’importante è esserci? Per tirare le fila del discorso, esserci non basta e non basta neanche essere innovativi. E’ necessario conoscere le dinamiche sociali della rete e gli strumenti che ci consentono di essere presenti in modo davvero efficiente ed efficacie. E perché no, sarebbe utile anche un po’ di cuore perché i nostri clienti dovrebbero sentirsi tutti clienti speciali.

Il seminario gratuito Saper presentare l’azienda sul web: come fare business e marketing sapendo presentarsi in internet si terrà a Oderzo (TV) venerdì 16 dicembre a partire dalle 16.30 presso la sede opitergina di Formazione Unindustria Treviso. Per info ci sono tutti i contatti nel sito.

Il mantra del Social Media Manager

Dimmi e dimenticherò, mostrami e forse ricorderò, coinvolgimi e comprenderò.

Cunfucio

Appena ho letto questa frase non ho avuto dubbi: questo è il mantra di chi si occupa di comunicazione! Siete d’accordo?!

Unhate Benetton: immagini provocatorie? Hanno provocato!

Posso dire la mia sulla campagna Benetton? Secondo me siamo tutti un po’ ipocriti, a partire dalla Chiesa. Ok,  che la Chiesa sia ipocrita non è una novità, lo so. Ma credo che in generale dovremmo fare una breve riflessione su tutte le belle parole e i buoni propositi sull’unità e la fratellanza, sul “siamo tutti uguali”, sulla parola più inflazionata degli ultimi anni: integrazione. Anch’io inizialmente ci sono rimasta un po’ e ho criticato tra me e me la scelta di immagini così provocatorie. Ma poi ci ho riflettuto, il risultato è stato raggiunto: hanno provocato.

Tanto si parla di globalizzazione, di multiculturalità, di tolleranza verso i gay e poi? Per 4 fotomontaggi neanche particolarmente spinti (non c’è neanche la lingua!) tutte queste polemiche. Chiaro che Benetton voleva far parlare di sè e non ci sono particolari scopi “umanitari”. Però secondo me il messaggio che passa è significativo, è fondamentalmente unità tra i popoli del mondo. Unhate. Non vedo scandalo. Perchè si baciano sulla bocca per caso? I russi lo fanno di abitudine e nessuno si scandalizza mi pare.

Apriamo un po’ i nostri orizzonti, togliamoci qualche paraocchio, ne abbiamo tutti, me compresa, tanto bisogno!

Se Gesù fosse nato ai tempi di Google e Facebook?

Questo video, chiaramente provocatorio, è un utile strumento che vuole dimostrare quanto e come i tempi siano cambiati. Il mondo della comunicazione è stato stravolto dal web e dall’avvento dei social. I social media non sono quindi una moda ma il nuovo modo di comunicare.

Social Media Manager

“Oggi il percorso di acquisto e informazione inizia su internet, attraverso i motori di ricerca e i social media, per poi spostarsi sui siti web delle diverse aziende e concludersi con la conversione finale. Ogni giorno in Italia milioni di persone cercano viaggi, prodotti tecnologici, servizi finanziari e molto altro.
Essere presenti su Google è diventato necessario per ogni azienda ed in particolare per tutte le Piccole e Medie Imprese che vogliono competere con successo nel proprio mercato, farsi trovare dai chi le cerca su Internet e ottimizzare al meglio i propri investimenti pubblicitari, misurando l’efficacia di ogni centesimo speso.
Monitorare gli strumenti utili a dare valore a relazioni on-line diventa fondamentale per adattarsi e reagire alle nuove opportunità del mercato introdotte dalla rete.” (http://www.4marketing.biz)

Il social media manager è realmente una nuova figura manageriale o è soltanto un ruolo inventato dai newmedia, sconosciuto alle aziende o affidato a stagisti ?

Nell’immaginario comune, la figura del Social Media Manager è abbastanza fumosa, e spesso si ha la sensazione che sia una persona che passa tutto il tempo a propria disposizione online, fondamentalmente divertendosi.

Gestire la presenza online, sui Social Network, di un’azienda, invece è un lavoro decisamente complesso e affrontare i social media implica innanzitutto un cambiamento culturale del management nel modo di comunicare e poi la rassicurazione di un approccio strategico e una metodologia professionale.
Non si tratta quindi semplicemente di aprire una pagina su facebook (fase pioneristica) ma di sviluppare attività di comunicazione e di marketing articolate.

L’immagine qui sotto riassume la giornata tipica di chi ha scelto questa professione.

I dati sono ovviamente generalizzati, e possono variare da persona a persona e da azienda ad azienda ma fanno comprendere la complessità e l’impegno che stanno dietro questo nuovo tipo di figura professionale.

Il Social Media Manager, infatti, deve non solo garantire una presenza all’azienda sui Social Network, ma fondamentalmente dare al “pubblico” l’immagine dell’azienda che questa vuole trasmettere di sé stessa.
Per questa ragione il Social Media Manager ha necessità di mantenere contatti il più possibile costanti con l’azienda, e garantire risposte veloci agli utenti che hanno quesiti da porre all’azienda che esso rappresenta.
La presenza di una azienda di commercio o servizi nei sociali nfatti deve essere opportunamente pianificata e studiata nei minimi particolari, al fine di evitare l’effetto contrario, cioè lo stimolare una comunicazione di immagine negativa nei confronti del brand o del singolo prodotto/servizio. Pertanto ogni azienda che vuole intraprendere la strada del marketing nei social network deve prevedere l’inserimento in organico di un buon e qualificato Social Media Manager.
Tra le altre cose, poi, non dobbiamo dimenticare che Internet non dorme mai, ragione per cui spesso il lavoro del Social Media Manager (che in linea di massima può essere eseguito anche da casa propria) è un lavoro che non ha orari precisi, in cui il professionista spesso si troverà a lavorare durante le ore serali o nel fine settimana, per riuscire a mantenere costante, pertinente ed interessante il profilo da lui curato e soprattutto per garantire quel grado di interazione che viene sempre più spesso richiesto dagli utenti.

Pensate ancora che il Social Media Manager passi tutto il tempo divertendosi on line?

 
Fonti:
http://www.4marketing.biz
http://www.gtaviani.com
http://crisiesviluppo.manageritalia.it