Cocktail Stinger


Ho conosciuto lo Stinger una sera di qualche anno fa. Lavoravo in un locale, quella sera ho staccato presto ed ero particolarmente stanca. Ho chiesto al mio barman preferito, proprio come nei film americani, di prepararmi qualcosa di forte perché ne avevo assolutamente bisogno. Ed ecco il risultato: mai avrei pensato che uno short drink a base di brandy potesse diventare uno tra i miei preferiti! La ricetta è molto semplice, come lo è anche il procedimento.

Ingredienti

7/10 di Brandy

3/10 di crema di menta bianca

Procedimento

Mettere alcuni cubetti di ghiaccio nello shaker e aggiungere il Brandy e la crema di menta bianca. Se non ricordo male il mio barman usava la Vecchia Romagna. Agitare bene per 6-8 secondi e versare nel bicchiere. Va servito nella coppetta cocktail.

La versione on the rocks prevede invece che il cocktail venga fatto direttamente nel bicchiere Old Fashioned in cui, naturalmente, bisogna mettere alcuni cubetti di ghiaccio prima di versare gli ingredienti.

Lo stinger è forte, non c’è dubbio, si tratta fondamentalmente di un cocktail rigorosamente after dinner, un digestivo fresco e invitante. Cercando informazioni per scrivere questo post ho scoperto una piccola curiosità: il cocktail è nato agli inizi del secolo scorso ma divenne famoso all’epoca del proibizionismo in quanto la menta mascherava il sapore del liquore contraffatto.

Sarei curiosa di sapere quanti di voi lo conoscono, lo bevono e sopratutto lo apprezzano! Che esista un fan club in qualche zona remota del web?! 😉

Punti mulino bianco

Approfitto del blog per fare un appello: sto facendo su i punti del Mulino Bianco per prendere il portapane… non me ne mancano tantissimi ma non so se riuscirò a finire entro fine marzo. Magari qualcuno di voi a casa usa pane a fette e non, piadine, creckers, michetti, grissini, pancarrè… o robe del genere.. mi potreste conservare i punti?? Ditelo alle mamme magari! Grazie
Isabella