Lancia gli uccelli e distruggi i maiali

Detta così sembra davvero sconcia. Ma effettivamente il videogioco rompicapo Angry Birds (in italiano Uccelli arrabbiati) è fondamentalmente questo: lo scopo principale del gioco è infatti quello di lanciare degli uccelli di vario tipo contro dei maiali verdi posizionati all’interno di varie strutture, con l’obbiettivo di distruggerli.

La storia, discretamente assurda a mio parere, ha un’origine ancora più bizzarra: i suini a corto di cibo, stanchi di mangiare erba (forse è per questo che sono diventati verdi?!), hanno rubato le uova degli uccelli per farne un lauto pranzetto. Ed ecco come si scatenò la rabbia dei paffuti volatili: Angry Birds, appunto.

E la fantasia degli sviluppatori di Rovio Mobile non si è fermata qui: a seconda del colore e della specie i vari uccelli hanno abilità diverse una volta sparati da una fionda gigante.

Quando per primo Rovio mise su App Store il gioco fu subito un successo immediato: in pochissimo tempo ha spopolato arrivando oggi a un milione di download al giorno. Non ci dobbiamo far troppo impressionare dal numero elevato: Angry Birds è disponibile ormai per ogni tipo di dispositivo… per cui è ancora distante, e forse non arriverà mai, il giorno in cui tutti avranno una copia del rompicapo! Io personalmente non ci trovo niente di eccezionale. Ma trovo sorprendente la diffusione di questo videogioco così assurdo e se vogliamo anche banale. Certo è che la casa produttrice non è rimasta ferma a guardare, cavalcando l’onda e continuando ad accrescere il brand ‘Angry Birds’ con un merchandising molto forte.

E’ possibile acquistare peluches, custodie per iPhone, un gioco da tavolo e ci sono anche giochi nel mondo reale di angry Birds ideati per le promozioni che riescono a catturare l’attenzione di curiosi.

E il fenomeno Angry Birds è stato consacrato l’11 maggio 2011 in Spagna con un’azione di guerrilla marketing davvero degna di nota. In una grande piazza di Barcellona la compagnia telefonica tedesca T-Mobile ha trasformato il mito in realtà, mettendo a disposizione dei passanti tutto l’occorrente per divertirsi: giocando su un cellulare il pubblico poteva vedere davanti ai propri occhi gli effetti dei lanci. Un bel tiro con la fionda ed ecco i famosi uccellini volare davvero e distruggere tutto quanto per arrivare a colpire gli odiati maiali verdi.

Quale sarà il futuro di questi Uccelli Arrabbiati? Per ora milioni di persone continuano imperterrite a lanciare uccelli per distruggere i maiali! Forse, tra loro, ci sarà qualche vegetariano che chiede giustizia? Chissà…

 

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