Osama Bin Laden è morto: giustizia è fatta

Oggi l’America, dopo dieci anni, si scuote con una notizia che segna una vittoria che forse nessuno più attendeva dopo la lunga e infruttuosa caccia al terrorista-simbolo che sembrava inafferrabile.

Osama Bin Laden, il leader di Al Qaeda, l’uomo più ricercato del mondo, colui che è stato ritenuto responsabile degli attentati dell’11 settembre del 2001, è morto. L’annuncio è stato dato nella notte dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. La notizia è rimbalzata da un lato all’altro del pianeta scatenando esplosioni di gioia: molti americani si sono riversati in strada, a cominciare dal distretto di Washington dove centinaia di cittadini si sono radunati davanti alla Casa Bianca sevtolando bandiere a stelle e a strisce, all’urlo patriottico «Usa» «Usa».

presidente obama annuncio Le manifestazioni di giubilo nelle principali città americane sono andate avanti tutta la notte: Times Square e Ground Zero a New York e il mall davanti alla Casa Bianca a Washington i luoghi simbolo di questa celebration night.

Il Blitz – È stato ucciso con un colpo di arma da fuoco alla testa. Osama Bin Laden è stato «terminato» – questo il temine utilizzato per comunicare l’uccisione del capo di Al Qaeda. Nel corso del blitz di un commando americano, pianificato negli ultimi due mesi, condotto contro quella che era diventata la residenza segreta del leader di Al Qaeda, un condominio circa 70 chilometri a nord di Islamabad. Con lui sono state uccise altre quattro persone. Fonti del Pentagono riferiscono che le forze speciali che hanno effettuato l’operazione avevano provato più volte il piano di attacco per evitare vittime tra civili innocenti. Il corpo di Bin Laden, è stato annunciato, è «in custodia» alle forze militari statunitensi.

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I social network si sono prevedibilmente scatenati. Comunicazione 2.0.

L’uomo che ha twittato inconsapevolmente della morte di Bin Laden è stato il pakistano Sohaib Athar (aka @ReallyVirtual) che si è reso conto che c’era qualcosa di strano che stava accadendo ad Abbottabad. Ecco il suo primo tweet, a cui sono seguiti aggiornamenti:

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