i 7 vizi capitali

Stamane per radiogiornale sentivo le interviste ai campani che commentavano sulla situzione giudiziaria di Clemente Mastella e consorte. Dicevano espressamente (e ingenuamente): "Sono delle bravissime persone, ci hanno fatto un sacco di favori.." le parole variavano da persona a persona ma i concetti erano sempre gli stessi. Qualcuno dirà: noi non possiamo dire lo stesso dei nostri politici. No, ed è proprio per questo che abbiamo una città pulita!!!
 
Ed ecco i 7 reati contestati all’ex Ministro della Giustizia:
 
1. Concorso nell’associazione per delinquere della quale sono indicati come promotore e organizzatore Carlo Camilleri, promotore Antonello Scocca "socio e factotum" di Camilleri, nonché Domenico Pianese e Paolo Budetta, docenti universitari descritti dai giudici come uomini di fiducia di Camilleri, e Vincenzo Lucariello, ex segretario generale del Tar Campania "uomo di fiducia dell’Udeur".
 
2. Concorso in concussione ai danni del governatore della Campania Antonio Bassolino per la nomina del commissario Asi di Benevento. Secondo gli inquirenti, per compensare la mancata attribuzione al suo gruppo politico della carica di presidente Iacp di Benevento ("carica ritenuta a lui dovuta, ma assegnata dalla maggioranza politica della Regione ai Ds nella persona di Umberto Del Basso De Caro"), con l’"accaparramento di altro ente pubblico e di ‘postazione’ da lui indicata nell’ambito della sanità e dei trasporti, Mastella avrebbe deciso di "iniziare una strategia di pressione politica e governativa sul governatore della Campania". Tutto ciò fornendo agli assessori regionali Udeur Luigi Nocera e Andrea Abbamonte e al consuocero Camilleri di dare attuazione alla "strategia nei confronti del governatore", una strategia consistita "nelle loro assenze nelle riunioni di Giunta regionale e nel mancato apporto ai provvedimenti di interesse del governatore". Tale da "far ritenere imminente il venir meno della maggioranza politica regionale, sia attraverso una campagna di stampa nella quale Mastella strumentalmente attaccava il governatore in relazione alla gestione dei rifiuti". Così da indurre Bassolino "a far designare nella carica di commissario Asi di Benevento una persona di diretta e esclusiva indicazione di Mastella, Luigi Abbate, nominata previo strumentale commissariamento dell’ente, in tal modo peraltro assicurandosi il controllo sulle scelte e le attività dell’ente".
 
3. Concorso in tentativo di concussione con la moglie Sandra Lonardo, l’assessore Andrea Abbamonte e il consigliere regionale Udeur Nicola Ferrante per le presunte pressioni nei confronti del dirigente della Asl di Caserta per nominare determinati primari vicini all’Udeur e non designarne altri. In particolare tra le indicazioni che il dirigente non avrebbe recepito vi è la nomina, che non sarebbe stata "gradita" ai coniugi Mastella, di Sergio Izzo, fratello di Mino Izzo, parlamentare di Forza Italia.
Tutte le richieste sono state respinte "per la fermezza opposta da Annunziata", dirigente della Asl. Concorso in abuso di ufficio è l’ipotesi formulata nei confronti di Mastella, ritenuto istigatore del reato, e nei confronti del presidente della terza sezione del Tar Campania Ugo De Maio, di Vincenzo Lucariello e Franceco Tursio, indicati anch’essi come istigatori. La vicenda si riferisce al fatto che De Maio avrebbe ricevuto sollecitazioni per un ricorso e non si sarebbe astenuto dal partecipare al giudizio, facendo poi proprie in camera di consiglio le ragioni del ricorrente. L’illecito che non si sarebbe realizzato perché gli altri due giudici del collegio determinarono il rigetto del ricorso.
 
4-5. Concorso in falso in atto pubblico sono i reati ipotizzati in due capi di imputazione per presunte false attestazioni a vantaggio della Comunità montana del Taburno.
 
6. Concussione in concorso con Carlo Camilleri e il capogruppo Udeur alla Regione Campania Ferdinando Errico: questi ultimi, insieme con il ministro, avrebero costretto Antonio Barbieri, sindaco di Cerreto Sannita a nominare un esponente Udeur (Ciro Melotta) assessore ai lavori pubblici del comune sannitico. Mastella avrebbe esercitato "pressioni politiche e amministrative sul sindaco" fornendo direttive a Camilleri e Errico perché operassero un "congelamento" dei finanziamenti regionali destinati a insediamenti produttivi nel territorio del comune.
 
7. Concorso in abuso d’ufficio
 
Chiaramente ognuno è innocente finchè non viene condannato… staremo a vedere!!!
 
 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...