Vacanze Jesolane…

Ed ecco le foto della mia ultima vacanza: campeggio a Jesolo l’estate scorsa.

 

Chiaramente come ogni vacanza che si rispetti aveva uno slogan “CI SONO ANCH’IO” e una colonna sonora “CI SONO ANCH’IO” ovvero una vera e propria canzone della vacanza (che riporterò quanto prima) elaborata durante la stessa.

Il perché di questo “ci sono anch’io” ricorrente?! E’ molto semplice. Come si noterà dalle foto eravamo in 3… in realtà saremmo dovute essere in 5 ma due hanno tirato PACCONE!!! Chi? Starete pensando che non potrei mai fare i nomi di queste due ignobili che hanno tirato pacco la mattina stessa della partenza… le sorelle De Nardi. Lasciamo perdere le scuse perché non si sono per niente sprecate con la fantasia.

Nonostante ciò, la mattina del 7 agosto 2006 siamo partite comunque. Destinazione: mare! Che poi, detto tra noi, è stata anche meglio così perché avevamo talmente tanta roba che già in 3 in macchina si stava strette! Ma questa non è una giustificazione per il pacco…

Comunque sia siamo partite, e giunte a Jesolo è iniziata la nostra ricerca del campeggio piu’ economico ma anche con un minimo di decenza…. Dopo un’oretta di approfondita riflessione siamo finte sul primo campeggio visitato: Adriatico!

Subito ci hanno ammanettato: braccialetti verdi da non togliere MAI per nessuna ragione. Sorvolando sulle manovre per entrare (ho temuto per le fiancate della mia macchina) abbiamo subito montato la nostra tendina, anche questa ovviamente ha un nome: D.D.. Fantastica! Solo la mattina seguente poi abbiamo notato che era l’unica tenda canadese del campeggio… dava l’impressione che in confronto alle altre avesse fatto le guerre puniche!!

Stressate dal viaggio (il lungo viaggio fino a Jesolo), dalla difficile ricerca del campeggio e dall’operazione di montaggio tenda ci siamo “stese un attimo” a riposare. Conclusione: mi sono svegliata alle 4, e in attesa che si alzassero anche le altre due ho proceduto alla prima esplorazione. Poco produttiva, neanche il bagno ho trovato! Però ho imparato la strada per arrivare al mare…che non è di poco conto! Così tornata alla base ci avviamo verso la nostra spiaggetta: piccolina ma carina. Il tempo però non era a nostro favore.. ricordo ancora il solicino che andava e veniva… La sera cena da contesse, cucinata da una a turno intanto che le altre due si docciavano.. antipasto di carciofini, zuppa ai porcini, verdura fresca…

Dopo questo lauto pasto ci siamo preparate per uscire e intelligentemente incamminate fino a Jesolo centro dove abbiamo girato per negozi e abbiamo bevuto a gogo (per modo di dire perché la ceci abbassa sempre la media del grado alcolico…. Ma quella sera ha preso addirittura un sgroppino, un piccolo progresso…) e poi ci siamo incamminate per il ritorno. Invece che via strada l’abbiamo fatto via mare però, cioè lungo la spiaggia… ci abbiamo messo una vita, piu’ di due ore e mezza… non che all’andata  ci abbiamo messo tanto meno via strada comunque. Fatto sta che non finiva più, quasi volevamo restare a dormire su qualche panchina. Comunque sia alla fine siamo tornate a casa, come Lessie!

La mattina io mi sono coraggiosamente alzata presto perché mi ero fissata che volevo prendere tutto il sole disponibile. Quindi ho fatto colazione al bar e mi sono piazzata in uno sdraio in piscina. Giustamente il sole da quella parte arrivava in tarda mattinata… quindi mi sono consolata con una rivista. Ed ecco che all’orizzonte spunta quella figura mitologica mezzo uomo e mezzo rompiscatole: l’animatore del campeggio. Io, una metà via tra Audrey Hepburn in colazione da Tiffany (con occhiali da sole scuri abbassati sulla punta del naso) e Raimondo vinello (quanto tenta di leggere il giornale ma Sandra lo disturba sempre) ho guardato questo individuo che mi rivolgeva insistentemente la parola. Puzzava ancora di latte, avrà avuto 18 o 19 anni al massimo! Fatto sta che mi si è avvicinato facendo domande tipo terzo grado: mancava solo la luce puntata negli occhi! Alla fine arriva al dunque: “tra poco inzia il corso di acqua gym, vieni anche tu?” Io l’ho guardato, ho fatto un secondo di silenzio e “ti pare che dopo due settimane di campo (ero tornata la sera prima di partire), 4 anni che non vado in vacanza, mesi che non ho tempo per sedermi a leggere un giornale e stare un po’ di sola… io abbia voglia di fare acqua gym????!!!!” avrei voluto rispondere così, invece mi sono limitata a dire fermamente “non penso proprio”. Credo abbia capito al volo perché se n’è andato con la coda tra le gambe! Sono una stronza, lo so!

Quando le signorine si sono degnate di alzarsi ci siamo avviate al mare dopo un rapido bagno in piscina. Il sole quel giorno era decisamente migliorato. Quindi impiantato l’ombrellone (io non vado mail al mare senza ombrellone, mai!!!) ci siamo piazzate un po’ al sole a rosolare… La  mia resistenza al sole lascia un po’ desiderare, infatti passo piu’ tempo sotto l’ombrellone… vabbè comunque sia, come è noto a tutti io non faccio mai il bagno al mare. Ma quel giorno, dopo lungo stress, mi sono lasciata convincere a farlo. Entriamo in acqua e dopo pochissimi minuti… le meduse! Non potete capire la corsa che ho fatto per uscire dall’acqua, tipo Baywatch solo che senza costume rosso e in direzione contraria!!! Incidenti acquatici a parte, la giornata è trascorsa tranquilla, all’insegna del dolce far nulla.. Unica “fatica” è stato il bagno pomeridiano in piscina… dove le altre poi mi hanno raggiunto.

La sera pizza (due pizze in tre perché costavano troppo!!) e poi partitona di minigolf. Non si sa bene come alla fine ha vinto la Ceci che non sapeva giocare… mistero! Fatto sta che all’ultima buca è arrivato un temporale che non si puo’ capire… classico temporale estivo improvviso! Cosi siamo corse in tenda, ci siamo cambiate in attesa che finisse di piovere… alla fine tra una chiacchiera, un puffo e un sorso di vodka alla fragola ci siamo addormentate. Alla faccia della vita mondana!

Ultimo giorno poi smontato tendina, caricato tutti in macchina e dopo qualche ora di sole in piazza Torino e un giretto per negozi ci siamo incamminate verso casa! La prima cosa che ho fatto io appena svuotata la macchina è stato pulirla per dentro e per fuori. La sera poi ero discretamente esaurita!

Ma una cento mille volte ancora una vacanza così!!! In attesa del camper…

 

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2 pensieri riguardo “Vacanze Jesolane…

  1. Devo ancora capire che senso ha raccontare le nostre vacanze dell\’ANNO SCORSO….vabbè, tanto chi ti capisce a te…comunque scrivo la canzone semi ideata da noi per celebrare la mini-vacanza:
     
      titolo: CI SONO ANCH\’IO -AL CAMPEGGIO-
      autori: Isabella, Cristina, Cecilia (forse…)                   
      musiche:gentilmente concesse dagli 883
     
       IO, DOVE ANDARE NON LO SO
       MA AL CAMPEGGIO CI SARò
       COI QUINTALI DI BAGAGLI CHE HO
       E TU, CHE AL CAMPEGGIO NON VERRAI
       ED A CASA RESTERAI
       ASSIEME A TUTTI I PACCHI CHE DAI
       E NOI, SIAM PARTITE SOLO IN TRE
       SENZA CHIEDERCI PERCHè
       IL TEMPO PROPRIO CE L\’AVEVA CON ME
       E CHI, AL CAMPEGGIO SOSTERà
       DENTRO SAI CI MORIRà
       CON IL BRACCIALE CHE LEGATO GLI HAN
       CECI, UN VESTITO CERCHERà
       PIù DI MILLE NE PROVERà
       E ALLA FINE, VERDE MARCIO LO AVRà
       POI, LA SERA ERA CON NOI
       E SENZA PILA COSA VUOI
       ABBIAM CAPITO CHE è BUIO LO SAI
        ……(qui, boh…musica varia suppongo…)
       AL CAMPEGGIO…CI SONO ANCH\’IOOOO…CI SONO ANCH\’IOOOO…CI SONO ANCH\’IOOOOOOOO!!!!!!!!!!!
     
    Praticamente non esiste un ritornello, ma che ci volete fare…abbiamo già faticato per cambiare la strofa…
                                  

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